Theo Jansen: il creatore

Il confine tra arte e ingegneria esiste solo nelle nostre menti”

Con una significativa frase di Theo Jansen iniziamo l’esplorazione di questo straordinario quanto poco conosciuto ingegnere/artista olandese, insolito creatore di sculture cinetiche.

La carriera artistica di Jansen inizia nel 1980 con l’ideazione e successiva liberazione nei cieli di Delft di un ‘UFO’, artefatto di 4 metri riempito di elio ed animato da luci e suoni suscitando grande scalpore tantochè ne troviamo traccia anche nei rapporti della polizia. Dopo qualche anno crea la painting machine, dotata di un meccanismo che tramite la percezione di luce ed ombra riproduce l’immagine dell’oggetto con una resa fotorealistica a grandezza naturale.

I veri capolavori di Jansen sono gli strandbeesten (animali da spiaggia). Osservandoli in azione siamo colti da meraviglia e incredulità: non è chiaro infatti se ci troviamo di fronte ad oggetti realizzati tramite bizzarri trucchi ingegneristici o piuttosto abbiamo a che fare con magiche creature dotate di vita propria. Dimenticate gli evanescenti mobiles di Calder o i cigolanti meccanismi aerobici di Tinguely: Jansen crea veri e propri esseri viventi.

Gli strandbeesten sono enormi artefatti biomorfi, agglomerati tramite tubi usati in elettrotecnica, nastro adesivo e vari altri materiali poveri, quali comuni bottiglie in PVC. Animaris vulgaris – nato dalla fusione dei termini latini animal e maris – è il rappresentante di una delle prime specie, non ancora in grado di muoversi.

Le generazioni successive sono in grado di muoversi autonomamente tramite l’utilizzo del vento e di complicati meccanismi per la cui messa a punto attinge da variegate discipline fra cui fisica, biologia, medicina, ingegneria e teoria evoluzionistica. Jansen infatti vede le proprie creature come delle vere e proprie specie animali in grado di immagazzinare memoria, reagire di fronte a pericoli e quindi vivere autonomamente.

I progetti più recenti ed in via di sviluppo, Animaris Rhinoceros Transport e Animaris Mammoth, vedono addirittura la possibilità di contenere al proprio interno e trasportare uomini.

Per approfondimenti: www.strandbeest.com

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